Boia, “veleno” che può curarti da gravi malattie

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L’asparago o rosa di Natale, come viene anche popolarmente chiamato, è una pianta che fiorisce in inverno o all’inizio della primavera e si trova in vari colori come bianco, crema, rosa, viola e verde.

Lo Spanzul è una pianta che in Romania cresce nei boschi di faggio e abete rosso, a oltre 500 m di altitudine e ha molte qualità curative, essendo utilizzata anche nel trattamento del cancro latente.

Di questa pianta si usano le radici perché hanno un forte effetto medicinale, efficace in molte malattie. Ma, per quanto questa pianta possa fare alla nostra salute, tanto tossica, quanto velenosa è se i pesi sono sbagliati.

Gli esperti dicono che una dose di 5 g può anche uccidere, ma un quinto di grammo può salvare vite umane.

Attento! L’impiccagione è vietata in caso di gravi malattie cardiache, gravidanza e estrema debolezza fisica. I sintomi di avvelenamento da asma includono: vomito grave, irritazione delle mucose sanguinanti, rallentamento del battito cardiaco e aritmie, paralisi respiratoria, tremore muscolare, coma e persino morte.

La somministrazione di questa pianta dovrebbe essere fatta solo sotto la guida di un medico e sotto la sua stretta supervisione. La dose minima di polvere è di 0,25 g di radice frantumata e la massima non deve superare 1 g/giorno, ma le dosi vengono prescritte in base all’età, al peso e allo stato di salute generale del paziente.

Il primo ricercatore rumeno a studiare questa pianta fu il dottor Boici, che negli anni ’60 stupì l’intero mondo medico con la cura di gravi casi di reumatismi. Stava usando degli stufati di asparagi fatti in casa, e in quel momento, sempre più malati cominciarono a calpestare la sua porta, alcuni addirittura immobilizzati in un passeggino, che, dopo alcune sedute di cura degli asparagi, tornarono a casa in piedi. i loro.

Essendo un forte antireumatico, l’asparago viene utilizzato esternamente con notevoli risultati in reumatismi, sciatiche, artriti, lombosciatalgie, discopatie, lussazioni, contusioni, oltre che in alcune forme di paralisi.

Ecco le preparazioni di asparagi più importanti:

-Infuso con asparagi

Mettere un pezzo di radice di asparago da 3 mm o 1-2 pezzi di foglia da 3 mm in una tazza da 250 ml di acqua bollente. Lasciare coperto per 2-3 minuti e poi filtrare. L’infusione viene utilizzata applicando impacchi sulla zona dolente, poi lasciata esposta.

– Maccheroni agli asparagi

Tritate finemente una piccola radice di asparagi e mettetela in una bottiglia, quindi versateci sopra dell’acqua tiepida. Lasciare in ammollo per 1 mese e infine filtrare. Far bollire il liquido risultante e unire i due estratti. Il liquido ottenuto viene utilizzato per applicare impacchi sulle zone interessate per 1 ora. Viene applicato una volta al giorno, diversi giorni di seguito, fino alla scomparsa della nevralgia.

– Tintura di mento

Mettere la radice di asparago grattugiata in una bottiglia di colore scuro, sulla quale viene versato alcol a 60 gradi (una parte della pianta, sei parti di alcol). Lasciare in ammollo per 1 mese e utilizzare esternamente per impacchi o massaggi delicati.

-Spanz pasta

È usato come un impiastro. Macinare bene la radice di asparagi, mescolarla in una ciotola con un po’ di acqua tiepida fino ad ottenere una consistenza di pasta. Indossare una garza e applicare sulle zone interessate, quindi coprire con nylon per mantenere l’umidità per 1 ora. Attento! Non applicare su ferite aperte o aree con eczema.

– Unguento agli asparagi

È efficace in tutte le malattie infiammatorie delle articolazioni, essendo disponibile nei negozi di alimenti naturali. Riduce il dolore, ha azione antispasmodica, stimola la circolazione e ripristina la mobilità articolare. Applicare localmente, 2-3 volte al giorno, sulle zone interessate.

Maturicea, una pianta tossica dagli effetti insospettabili se si osserva il dosaggio

* Questo articolo è solo a scopo informativo. Per una corretta diagnosi si consiglia di consultare il parere di uno specialista.

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