Il legame tra vitamina A e diabete

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Recenti ricerche scientifiche hanno dimostrato che la carenza di vitamina A riduce la capacità di produrre insulina nelle cellule beta pancreatiche.

Vale a dire, è stato precedentemente scoperto che i recettori della vitamina A, meglio conosciuti come GPRC5C, si trovano sulla superficie delle cellule beta, per le quali inizialmente non si sapeva a cosa servissero. Ulteriori ricerche hanno scoperto che i recettori della vitamina A sono coinvolti nella regolazione dei geni responsabili della produzione di insulina, della proliferazione delle cellule beta e della sopravvivenza cellulare. A causa dell’indubbia associazione dei recettori della vitamina A con la funzione fisiologica delle cellule beta, i ricercatori hanno deciso di condurre uno studio per osservare come l’assunzione di vitamina A bassa o elevata influenzi la produzione di insulina nelle cellule beta.

In conclusione, gli scienziati ritengono che gli agenti che attivano il GPRC5C potrebbero rappresentare una nuova soluzione nella prevenzione e/o nel trattamento del diabete in modo da mantenere la funzione fisiologica delle cellule beta. Attualmente stiamo lavorando alla sintesi di piccole molecole strutturalmente simili alla vitamina A che potrebbero attivare anche il recettore della vitamina A, in quanto quantità eccessive di vitamina A possono essere tossiche.

Fonte: rivista endocrina